Titolo: Solo Leveling
Volume: 22
Storia: Chugong
Disegni: Dubu (Redice Studio)
Adattamento: h-goon
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 01/04/2025
Riassunto:
Dopo la morte di Go Gunhee, i Monarchi decidono che non possono più aspettare. Il Monarca del Gelo ottiene l’appoggio di altri due Monarchi, quello delle Zanne e quello della Pestilenza, con un unico obiettivo: eliminare Jinwoo prima che completi il suo risveglio come vero Monarca delle Ombre.
Nel frattempo, negli uffici della Gilda Ahjin arriva una visita completamente inaspettata. Thomas Andre, ormai consapevole della superiorità di Jinwoo dopo il loro scontro, si presenta personalmente per porgergli le proprie scuse e consegnargli un dono straordinario: una coppia di pugnali forgiati utilizzando una delle zanne di Kamish, il drago che anni prima aveva quasi distrutto gli Stati Uniti. Si tratta di un’arma leggendaria, degna della forza ormai raggiunta dal protagonista.
Mentre Jinwoo riceve il regalo, la situazione a Seul precipita improvvisamente. I tre Monarchi sferrano il loro attacco e iniziano a massacrare gli Hunter presenti in città. Persino Thomas Andre decide di intervenire, mettendo a rischio la propria vita pur di rallentare l’avanzata dei nemici. Ma la differenza di potere è semplicemente troppo grande. Nemmeno uno degli Hunter Nazionali riesce a tenere testa ai Monarchi. Quando tutto sembra ormai perduto, entra in scena Jinwoo. Il suo arrivo interrompe il massacro e restituisce agli Hunter una speranza che sembrava ormai svanita. Lo scontro decisivo tra il futuro Monarca delle Ombre e i tre Monarchi è finalmente iniziato.
Commento:
Questo volume mette momentaneamente in secondo piano i grandi colpi di scena sulla lore per concentrarsi sui personaggi e sulla preparazione dello scontro finale. È un volume di transizione, ma riesce comunque a lasciare diversi spunti interessanti.
La prima cosa che salta all’occhio è il cambiamento di Thomas Andre. Dopo la sconfitta subita contro Jinwoo, ci si sarebbe potuti aspettare un personaggio accecato dall’orgoglio o desideroso di rivincita. Invece accade l’esatto contrario. Thomas dimostra una maturità sorprendente: riconosce la forza del protagonista, gli porge le proprie scuse e gli consegna addirittura due pugnali ricavati da una zanna di Kamish, probabilmente una delle armi più preziose al mondo.
Il cambiamento, però, non si limita a questo. Quando i Monarchi attaccano Seul, Thomas decide di affrontarli senza chiedere nulla in cambio, mettendo a rischio la propria vita per proteggere persone che nemmeno appartengono al suo Paese. È una differenza enorme rispetto all’inizio della storia. Basta ricordare il raid dell’isola di Jeju, quando dichiarò apertamente che sarebbe intervenuto solo in cambio di una somma di denaro talmente elevata da essere fuori dalla portata della Corea. L’impressione è che l’incontro con Jinwoo gli abbia fatto capire che esistono battaglie che valgono più del denaro e della fama. Per la prima volta sembra aver trovato qualcuno in grado di comprenderlo davvero, una persona persino superiore a lui, e questo lo ha reso molto più umano.
Anche i Monarchi iniziano finalmente a mostrare le prime crepe interne. Fino a questo momento li avevamo percepiti come una fazione compatta, ma scopriamo che non tutti condividono la stessa strategia. Alcuni ritengono che affrontare Jinwoo sia una mossa troppo rischiosa e preferirebbero aspettare il ritorno del loro sovrano. Tutto lascia pensare che questo misterioso Signore sia il drago di cui si parla da diversi volumi, probabilmente la figura più potente dell’intera fazione dei Monarchi. Se persino loro preferiscono aspettare il suo ritorno prima di muoversi, significa che il suo livello di forza potrebbe essere nettamente superiore a quello dei Monarchi già incontrati.
I tre che scelgono comunque di passare all’attacco sono il Monarca del Gelo, il Monarca delle Zanne e il Monarca della Pestilenza. Quest’ultima porta anche un po’ di leggerezza visiva alla serie: dopo tanti guerrieri e creature mostruose, il suo design è decisamente più ricercato e, diciamolo, un po’ di fanservice in un’opera così cupa ci sta anche. 🤣
Un altro momento che mi ha fatto piacere è quello tra Jinwoo e Haein Cha. Finalmente il protagonista le chiede di uscire. Lui cerca di presentarlo come un semplice incontro tra amici, ma è evidente che il rapporto tra i due stia andando in un’altra direzione. Dopo decine di volumi quasi interamente dedicati a combattimenti e misteri, questi piccoli momenti rendono i personaggi molto più umani. Spero davvero che la loro storia possa avere un lieto fine, anche se conoscendo il tono di Solo Leveling non darei nulla per scontato. 🥹
Infine c’è il gigantesco Gate apparso nel cielo di Seul. È probabilmente l’elemento più inquietante del volume. A differenza dei Gate tradizionali, non può essere attraversato dall’esterno: non resta che aspettare che si apra spontaneamente. Questo aumenta enormemente la tensione narrativa, perché significa che l’umanità non può fare altro che prepararsi all’inevitabile. La domanda non è più se il portale si aprirà, ma quando accadrà e cosa ne uscirà.
La sensazione è che tutte le pedine siano ormai al proprio posto. I Monarchi hanno iniziato a muoversi, i Dominatori restano ancora nell’ombra e Jinwoo è ormai il fulcro dell’intero conflitto. Da questo momento in poi mi aspetto una successione di battaglie sempre più spettacolari e, soprattutto, le risposte definitive su chi sia davvero il Signore che tutti sembrano attendere.