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Solo Leveling vol. 21

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Solo Leveling vol. 21

Titolo: Solo Leveling

Volume: 21

Storia: Chugong

Disegni: Dubu (Redice Studio)

Adattamento: h-goon

Casa editrice: Star Comics

Data pubblicazione: 01/02/2025

Riassunto:

Lo scontro tanto atteso tra Jinwoo e Thomas Andre si conclude in modo sorprendente. Nonostante Thomas sia uno degli Hunter Nazionali e venga considerato l’essere umano più forte d’America, il protagonista lo domina completamente. Jinwoo non solo esce illeso dal combattimento, ma infligge ad Andre una sconfitta durissima, dimostrando di aver ormai superato il livello degli Hunter tradizionali.

Nei giorni successivi l’attenzione del Bureau degli Hunter si sposta sul padre di Jinwoo, ritenuto una creatura magica estremamente pericolosa e responsabile della morte di Christopher Reed. Per questo motivo tutte le principali gilde vengono informate che la sua cattura è diventata una priorità internazionale.

Nel frattempo Norma Selner e il Bureau chiedono un favore a Jinwoo: proteggere gli Hunter che potrebbero essere i prossimi bersagli dei misteriosi assassini che stanno eliminando le figure più potenti del mondo. In un primo momento il ragazzo rifiuta, deciso a non farsi coinvolgere nei problemi delle altre nazioni, ma dopo aver riflettuto cambia idea e accetta la richiesta.

Purtroppo la minaccia dei Monarchi si manifesta prima del previsto.

Il Monarca del Gelo attacca direttamente il presidente dell’Associazione Hunter coreana, Go Gunhee. Quando Jinwoo riesce finalmente a raggiungerlo, è ormai troppo tardi: il presidente ha riportato ferite mortali e nemmeno i poteri curativi di Beru riescono a salvarlo.

Con la morte di Go Gunhee, i Monarchi eliminano un’altra delle figure più importanti dell’umanità, dimostrando ancora una volta che la guerra ormai è iniziata e nessuno è più al sicuro.

 

Commento:

Il combattimento contro Thomas Andre rappresenta uno spartiacque nella serie. Fino a questo momento potevamo ancora pensare che gli Hunter Nazionali fossero il punto di riferimento assoluto per misurare la forza di Jinwoo. Dopo questo scontro, invece, non ci sono più dubbi: il protagonista ha ormai superato il livello massimo raggiungibile da un essere umano. La cosa più impressionante non è tanto la vittoria, quanto il modo in cui arriva. Jinwoo domina il combattimento senza subire danni significativi, mentre Thomas, pur sopravvivendo grazie alla sua incredibile resistenza, riporta ferite che per qualsiasi altro Hunter sarebbero state fatali. Questo ci permette di trarre due conclusioni: gli Hunter Nazionali sono ancora su un livello completamente diverso rispetto agli altri Grado S, ma Jinwoo è ormai fuori da qualsiasi scala di valutazione.

Anche la conferenza internazionale introduce un dettaglio molto interessante. In nove diverse aree del pianeta viene rilevata un’anomala concentrazione di energia magica e gli scienziati non riescono a spiegarne l’origine. La tua teoria è convincente: considerando che i Monarchi erano nove, è plausibile che quelle zone rappresentino le loro aree di influenza o i luoghi in cui stanno preparando la loro discesa nel nostro mondo. È vero che uno di loro è già stato eliminato, ma questo non esclude che il mana lasciato in quella regione continui a essere presente oppure che il processo fosse già iniziato.

La morte di Go Gunhee è probabilmente il momento più triste del volume. Non era soltanto il presidente dell’Associazione Hunter, ma una delle poche persone ad aver sempre creduto in Jinwoo senza secondi fini. La rivelazione che fosse il contenitore di un Dominatore aggiunge ulteriore profondità al suo personaggio e apre un tema molto interessante sul rapporto tra le due fazioni.

Finora i Monarchi sembrano utilizzare gli esseri umani come semplici involucri da conquistare. L’obiettivo è prendere il controllo totale del corpo, cancellando completamente la coscienza dell’ospite. I Dominatori, invece, sembrano comportarsi in modo diverso: non impongono la propria volontà, ma concedono parte del loro potere lasciando che il contenitore mantenga la propria identità. È una differenza sostanziale, ma non basta ancora per stabilire chi abbia davvero ragione.

Ed è proprio questo il punto che trovo più interessante della storia. Fino a oggi abbiamo dato quasi per scontato che i Dominatori fossero i “buoni” semplicemente perché combattono i Monarchi. In realtà sappiamo pochissimo anche di loro. Conosciamo il loro conflitto, sappiamo che hanno scelto alcuni esseri umani come ricettacoli del proprio potere, ma ignoriamo completamente quali siano i loro obiettivi finali e quanto l’umanità sia davvero importante per loro. Potrebbero essere dei protettori… oppure potrebbero semplicemente aver bisogno della Terra tanto quanto i Monarchi, anche se con metodi diversi.

Più la storia procede, più la classica contrapposizione tra bene e male lascia spazio a uno scontro di interessi molto più complesso. Jinwoo, che ormai non appartiene né ai Monarchi né ai Dominatori, sembra destinato a diventare l’unico personaggio realmente libero di scegliere da che parte stare.

Ed è proprio questo che rende il finale sempre più imprevedibile: non stiamo più aspettando solo il prossimo combattimento, ma la risposta alla domanda più importante di tutta l’opera.

Chi sta davvero combattendo per il futuro dell’umanità?

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