Titolo: Solo Leveling
Volume: 20
Storia: Chugong
Disegni: Dubu (Redice Studio)
Adattamento: h-goon
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 01/12/2024
Riassunto:
Jinwoo parte per gli Stati Uniti insieme a Jinho e Woo Jincheol per partecipare al meeting internazionale tra gilde, un evento che riunisce alcuni dei nomi più importanti del mondo Hunter. Fin dal suo arrivo, però, è chiaro che la sua presenza non passa inosservata.
Thomas Andre, tramite White, prova subito a fare la sua mossa: vuole convincerlo a trasferirsi stabilmente in America offrendogli in cambio la preziosissima pietra runica di Kamish, un artefatto leggendario ricavato dal drago che anni prima aveva quasi distrutto gli Stati Uniti. Jinwoo però dimostra ancora una volta di ragionare su un livello completamente diverso: più che la runa, ciò che gli interessa davvero è il cadavere del drago.
Una volta portato nel luogo dove il corpo di Kamish è custodito, tenta di estrarne l’ombra per aggiungerlo al suo esercito. Sarebbe stata una delle evocazioni più devastanti mai viste. Tuttavia il tentativo fallisce: è passato troppo tempo dalla morte del drago e l’ombra non è più recuperabile.
Ma il vero problema arriva poco dopo.
Tornando in hotel, Jinwoo si accorge che Jinho è stato rapito. Senza perdere tempo libera le sue ombre per localizzarlo e la ricerca lo conduce in un deposito abbandonato, dove trova l’amico nelle mani di Hwang Dongsu, assetato di vendetta per la morte del fratello.
Dongsu prova a scaricare tutta la sua rabbia contro Jinwoo, ma il confronto si trasforma rapidamente in un massacro a senso unico: Jinwoo lo domina completamente.
La situazione però degenera quando arriva Thomas Andre, il più forte Hunter Nazione d’America. Andre ordina a Jinwoo di fermarsi. Jinwoo lo ignora. E così, per la prima volta, il protagonista si trova faccia a faccia con uno degli esseri umani più potenti del pianeta. Lo scontro è inevitabile.
Commento:
Questo volume mette temporaneamente da parte la guerra tra Monarchi e Dominatori per riportare al centro gli Hunter, ma lo fa alzando ulteriormente l’asticella del potere. Se fino ad ora Jinwoo sembrava aver superato qualsiasi Grado S, qui scopriamo che esistono ancora esseri umani in grado di rappresentare una sfida credibile.
La scena più sorprendente è senza dubbio quella con Kamish. Per un istante sembra che Jinwoo stia per ottenere l’ombra più potente del suo esercito: il drago che anni prima aveva messo in ginocchio gli Stati Uniti e costretto ben quattro Hunter Nazionali a unire le forze per abbatterlo. Il fatto che Kamish, proprio come Beru, sia in grado di parlare e conservi i ricordi della sua vita è un dettaglio importantissimo. Ormai è evidente che le creature più potenti mantengano una parte della loro coscienza anche dopo l’estrazione, il che rende ancora più misterioso il motivo per cui il processo si interrompa improvvisamente.
La mia impressione è che Kamish non sia “fallito” per un semplice limite temporale. Se così fosse, non avrebbe dovuto risvegliarsi affatto. Invece l’estrazione sembra andare a buon fine, il drago parla con Jinwoo, gli lascia un avvertimento e solo dopo svanisce. Questo fa pensare che ci sia una regola più profonda che ancora non conosciamo, forse legata alla natura stessa del drago o al ruolo che aveva nella guerra tra Monarchi e Dominatori.
L’avvertimento è probabilmente la parte più importante del volume. Kamish invita Jinwoo a diffidare dei quattro Hunter che hanno ricevuto il potere dei Dominatori, una rivelazione che cambia completamente il ruolo degli Hunter Nazionali. Fino ad oggi li consideravamo semplicemente uomini eccezionalmente forti; adesso scopriamo che potrebbero essere il corrispettivo umano dei Monarchi, individui scelti per ospitare una parte del potere dei Dominatori.
Thomas Andre è la dimostrazione concreta di questa teoria. La sua forza fisica è già mostruosa, ma ciò che colpisce davvero sono le sue abilità soprannaturali. Non si limita a combattere corpo a corpo: manipola la gravità, genera esplosioni, esercita una telecinesi devastante e sembra quasi piegare lo spazio circostante ai propri attacchi. Sono capacità completamente diverse da quelle degli Hunter tradizionali, e questo rafforza l’idea che il suo potere abbia un’origine diversa dal semplice risveglio.
Resta però una domanda fondamentale: perché i Dominatori hanno scelto degli esseri umani? Se il loro obiettivo è fermare i Monarchi, affidare una parte del proprio potere a persone comuni potrebbe essere il modo migliore per intervenire direttamente sulla Terra senza manifestarsi in prima persona. Ma è anche possibile che questi Hunter siano soltanto dei contenitori, proprio come Jinwoo avrebbe dovuto diventare il contenitore del Monarca delle Ombre.
Infine c’è il confronto tra Jinwoo e Thomas Andre. Più che uno scontro tra due Hunter, sembra il primo vero duello tra due rappresentanti delle fazioni che stanno muovendo i fili della storia. Fino ad ora Jinwoo ha dominato praticamente ogni avversario, ma Thomas trasmette una sensazione diversa: non è semplicemente forte, sembra appartenere a un livello superiore rispetto a tutti gli altri esseri umani.
La sensazione è che, da questo momento in poi, i combattimenti non saranno più tra Hunter e mostri, ma tra individui che rappresentano direttamente le forze che governano il destino del mondo.