Titolo: Solo Leveling
Volume: 13
Storia: Chugong
Disegni: Dubu (Redice Studio)
Adattamento: h-goon
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 01/07/2023
Riassunto:
Gli hunter coreani riescono finalmente a raggiungere il loro obiettivo principale ed eliminano la Regina delle Formiche. La vittoria, però, dura pochissimo: subito dopo fa la sua comparsa il vero mostro dell’isola, il figlio della regina.
La creatura si dimostra immensamente più forte di qualsiasi nemico affrontato fino a quel momento. In pochi istanti neutralizza gli hunter coreani e uccide Byunggu Min davanti ai suoi compagni impotenti. Dopo aver massacrato la squadra, percepisce la presenza di un avversario ancora più potente e si dirige immediatamente verso di lui.
L’obiettivo della formica è Ryuji Goto, il più forte hunter giapponese. Nemmeno lui, però, riesce a contrastare il mostro e viene rapidamente sconfitto.
Nel frattempo, Jinwoo si accorge che qualcosa non va quando perde improvvisamente il collegamento con l’ombra lasciata a Goto. Comprendendo che la situazione è precipitata, utilizza la sua abilità di scambio per raggiungere immediatamente l’isola di Jeju.
Una volta arrivato, trova gli hunter coreani gravemente feriti. Senza perdere tempo, usa tutte le risorse a sua disposizione per soccorrere i sopravvissuti e successivamente elimina le formiche rimaste sul campo di battaglia.
Poco dopo, il principe delle formiche torna al formicaio e si ritrova faccia a faccia con Jinwoo.
Ha così inizio uno scontro violentissimo. La creatura prova inizialmente a sopraffare il protagonista con la propria forza fisica, ma si rende presto conto di essere inferiore. Passa allora a una serie di attacchi sempre più rapidi e aggressivi, senza però riuscire a colpire efficacemente il suo avversario.
Jinwoo domina progressivamente il combattimento, costringendo per la prima volta il principe delle formiche a provare una sensazione sconosciuta: la paura.
Commento:
Questo volume sancisce definitivamente qualcosa che la serie stava suggerendo da tempo: Jinwoo non appartiene più alla stessa categoria degli altri hunter.
Fino a pochi volumi fa il suo obiettivo era raggiungere il livello dei grado S. Ora che lo vediamo all’opera contro il Re delle Formiche, la domanda non è più se sia al loro livello, ma quanto li abbia ormai superati. Gli hunter più forti di Corea e Giappone vengono annientati senza possibilità di reagire, mentre Jinwoo entra in scena e riesce immediatamente a ribaltare una situazione disperata.
Questo apre inevitabilmente un interrogativo molto interessante: se il raid di Jeju rappresentava il limite invalicabile dell’umanità, e Jinwoo è riuscito a superarlo, quali saranno le minacce future? L’opera sembra aver completato la fase in cui il protagonista inseguiva gli altri hunter; da questo momento in poi potrebbe essere il mondo a dover rincorrere lui.
Un altro elemento fondamentale del volume è la rivelazione del piano giapponese. Se quanto emerge è corretto, l’operazione di Jeju non era soltanto un tentativo di eliminare le formiche, ma anche una manovra politica estremamente cinica.
L’idea di lasciare che la Corea sacrificasse i propri migliori hunter mentre il Giappone conservava gran parte delle sue forze mostra quanto il mondo di Solo Leveling sia governato anche da interessi nazionali e lotte di potere. In questo senso, il raid assume una dimensione molto più ampia rispetto a un semplice scontro contro dei mostri.
Il piano, però, aveva una falla enorme: nessuno aveva previsto l’esistenza del Re delle Formiche.
La creatura si rivela molto più pericolosa della stessa regina e rappresenta il culmine dell’evoluzione della colonia di Jeju. Non è solo forte, ma possiede anche una capacità di adattamento impressionante. Mangiare gli esseri umani per acquisirne conoscenze e abilità lo rende un avversario estremamente dinamico e imprevedibile.
Dopo aver divorato Byunggu Min, ad esempio, ottiene la capacità di parlare e comprendere il linguaggio umano. Questo dettaglio lo rende ancora più inquietante, perché non stiamo più parlando di una semplice bestia, ma di un essere che evolve costantemente.
Anche il modo in cui modifica il proprio corpo è interessante. Può alternare una forma più massiccia e distruttiva a una più agile e veloce, adattando il proprio stile di combattimento alla situazione. È una caratteristica che richiama ancora una volta il concetto di evoluzione continua che ha contraddistinto tutta la specie delle formiche.
Eppure, nonostante tutto questo, il confronto con Jinwoo sembra quasi sbilanciato.
Per la prima volta vediamo il Re delle Formiche provare qualcosa di molto simile al terrore. È abituato a essere il predatore assoluto, ma davanti a Jinwoo si ritrova improvvisamente nel ruolo della preda. Questa inversione è probabilmente il momento più significativo del volume.
Dopo aver visto il mostro eliminare senza sforzo gli hunter di grado S, assistere alla sua paura fa capire immediatamente quanto il protagonista sia diventato potente.
In definitiva, questo volume rappresenta il punto culminante dell’arco di Jeju. Non solo conferma la superiorità di Jinwoo sugli hunter conosciuti fino a questo momento, ma mostra anche come il mondo stia diventando sempre più complesso, tra intrighi politici, creature in continua evoluzione e minacce che vanno ben oltre ciò che l’umanità pensava di poter affrontare.