Titolo: Solo Leveling
Volume: 12
Storia: Chugong
Disegni: Dubu (Redice Studio)
Adattamento: h-goon
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 01/05/2023
Riassunto:
Jinwoo utilizza la Sacra Acqua della Vita sulla madre, riuscendo finalmente a curarla dalla Malattia del Sonno Eterno. Dopo anni di sofferenza e attesa, la donna si risveglia miracolosamente, permettendo al protagonista di raggiungere uno degli obiettivi che lo avevano spinto a diventare hunter.
Successivamente, Jinwoo viene invitato dal presidente Gunhee Go a incontrare gli hunter di grado S che parteciperanno all’imminente spedizione sull’isola di Jeju. Durante una sessione di addestramento tra i partecipanti, emergono tensioni e rivalità che portano la situazione a degenerare, anche se lo scontro viene interrotto prima che possa trasformarsi in qualcosa di più serio.
Nel giorno dell’operazione, le forze coreane e giapponesi avviano il raid contro le formiche mostruose di Jeju. Gli hunter giapponesi, organizzati in diverse squadre, avanzano rapidamente eliminando le creature che difendono il territorio.
Tuttavia, mentre la spedizione sembra procedere secondo i piani, una misteriosa creatura estremamente veloce e potente inizia a eliminare gli hunter giapponesi uno dopo l’altro, senza lasciare loro alcuna possibilità di reagire.
Nel frattempo, la squadra incaricata dell’obiettivo principale riesce a raggiungere la sala della Regina delle Formiche, apparentemente senza incontrare particolari ostacoli.
Commento:
Questo volume chiude uno dei fili narrativi più importanti aperti fin dall’inizio dell’opera: la guarigione della madre di Jinwoo. Dopo decine di capitoli passati a vedere il protagonista affrontare dungeon sempre più pericolosi per trovare una cura, la Sacra Acqua della Vita mantiene finalmente la promessa fatta dal sistema.
È un momento importante perché ricorda qual era la motivazione originaria di Jinwoo. Negli ultimi volumi lo abbiamo visto diventare sempre più potente, ottenere un esercito personale e attirare l’attenzione delle più grandi organizzazioni del mondo, ma al centro della sua storia c’è ancora la famiglia. Il fatto che non voglia trasferirsi in una casa più lussuosa nonostante la sua ricchezza dimostra proprio questo: la speranza di rivedere il padre è più importante del prestigio o del comfort.
E proprio il padre rimane uno dei più grandi misteri della serie. Dopo aver sconfitto facilmente Dongsu Hwang è scomparso senza lasciare tracce, ma le sue parole sulla calamità imminente continuano a riecheggiare sullo sfondo della storia.
Molto interessante è anche la sessione di allenamento con gli hunter di grado S. Per la prima volta Jinwoo può confrontarsi direttamente con il vertice della forza umana e la sensazione è abbastanza chiara: non appartiene più alla loro categoria.
Persino Ryuji Goto, presentato come il più forte hunter del Giappone, non sembra riuscire a metterlo davvero alle strette. Anzi, il protagonista sfrutta l’occasione per raccogliere informazioni e prepararsi al futuro. L’inserimento delle sue ombre nelle ombre degli hunter di grado S è una mossa estremamente intelligente e dimostra quanto Jinwoo sia diventato strategico.
Questa capacità di pianificare diversi passi avanti rispetto agli altri è una delle evoluzioni più interessanti del personaggio. All’inizio era costretto a reagire agli eventi; adesso è lui a preparare il terreno prima ancora che il pericolo si manifesti.
L’assalto a Jeju, invece, mostra subito perché quest’isola abbia sconfitto per ben tre volte le forze umane. Le formiche comuni, pur essendo pericolose, non sembrano sufficienti a mettere realmente in crisi gli hunter di grado S. Questo significa che il vero problema non è l’esercito, ma qualcosa di molto più forte.
Ed è qui che entra in gioco il cosiddetto “figlio prediletto della regina”. La sua comparsa cambia immediatamente il tono della battaglia. Gli hunter giapponesi vengono eliminati con una facilità inquietante, senza nemmeno riuscire a reagire.
Questo dettaglio è importante perché mostra ancora una volta il processo evolutivo delle formiche. Ogni generazione diventa più forte della precedente, e il risultato finale sembra essere una creatura che supera di gran lunga gli standard conosciuti.
Il paragone con le Formichimere di Hunter x Hunter è inevitabile. L’idea di una specie che evolve rapidamente, sviluppa nuove capacità e produce individui sempre più potenti richiama chiaramente l’opera di Togashi.
Detto questo, le due storie seguono direzioni molto diverse. In Solo Leveling il focus rimane principalmente sulla crescita di Jinwoo e sul mistero del sistema, mentre Hunter x Hunter utilizza le Formichimere per esplorare temi filosofici e morali molto più ampi.
Entrambe funzionano bene, semplicemente perseguono obiettivi differenti.
In definitiva, questo volume rappresenta la calma prima della tempesta. Da un lato Jinwoo raggiunge finalmente uno dei suoi obiettivi più importanti, dall’altro la battaglia di Jeju sta mostrando che esistono minacce capaci di mettere in difficoltà perfino gli hunter più forti del pianeta. E la sensazione è che il peggio debba ancora arrivare.