Titolo: Record of Ragnarok
Volume: 24
Storia: Shinya Umemura
Disegni: Azychika
Storyboard: Takumi Fukui
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 01/11/2025
Riassunto:
La Musoken si rivela un’arma a doppio taglio: una tecnica devastante non solo per l’avversario, ma anche per il corpo di chi la utilizza. Proprio gli effetti collaterali di questa tecnica aprono uno spiraglio per Okita, che riesce a sfruttare il momento e a sferrare il colpo finale, chiudendo lo scontro nonostante abbia subito un secondo attacco.
La vittoria, però, ha un prezzo altissimo. Okita è sull’orlo della morte, consumato dal proprio potere e dalle ferite riportate. Solo l’intervento di Izanagi riesce a salvarlo, sottraendolo definitivamente al pericolo di vita.
Parallelamente, la trama principale compie un salto enorme. Göll viene condotta nel Tartaro da Nostradamus per incontrare Sigfrido. È qui che emerge la verità sugli dei primordiali: Odino avrebbe intenzione di far rinascere gli Yggdrasil, i quattro supremi dei primordiali, utilizzando il sacrificio dell’intera umanità una volta vinto il Ragnarok.
Commento:
Susanoo no Mikoto è riuscito a utilizzare la Musoken per ben due volte. Con ogni probabilità sarebbe stato in grado di sferrare anche un terzo colpo, se non avesse subito l’ultimo micidiale affondo di Soji Okita. Tuttavia, è lecito pensare che dopo un’ulteriore esecuzione della tecnica sarebbe morto comunque: questa lama invisibile non distrugge soltanto l’avversario, ma consuma dall’interno il corpo dell’utilizzatore.
Lo scontro è stato entusiasmante, pieno di colpi di scena e ribaltamenti improvvisi. Ma l’elemento che più lo ha reso memorabile è stato il rispetto reciproco tra i due spadaccini. L’ammirazione che hanno provato l’uno per l’altro eleva il combattimento oltre la semplice violenza, trasformandolo in un confronto tra ideali e percorsi di vita.
Ora veniamo alla parte davvero esplosiva del volume: la verità su Odino.
La storia sugli Dei Primordiali che ci era stata raccontata si rivela falsa. Non si sono autodistrutti per eccesso di potere: c’è stata una guerra brutale.
I quattro supremi — gli Yggdrasil — guidarono sette divinità primordiali contro altre 77 divinità che si erano schierate per proteggere gli dei minori, destinati altrimenti all’annientamento.
La superiorità degli Yggdrasil fu devastante. Molte divinità si sacrificarono pur di permettere a Izanagi di sigillare i quattro supremi e porre fine al conflitto. Il sigillo funzionò… ma non del tutto. Gli Yggdrasil riuscirono a lasciare sulla Terra le loro reliquie.
Ed è qui che la storia prende una piega inquietante.
Un dio senza nome trovò Gramr, la spada di Odino, e dopo essersene impossessato iniziò a farsi chiamare Odino, autoproclamandosi Dio Supremo e iniziando a dominare il Nord Europa.
Qui le domande diventano inevitabili.
Com’è possibile che nessuno si sia accorto di nulla?
Possibile che nemmeno Izanagi abbia sospettato qualcosa?
Stesso nome, stesso ruolo… davvero nessuno ha collegato i punti?
E poi arriviamo al cuore del piano.
Il Ragnarok, per Odino, non è solo un torneo.
Gli esseri umani rappresentano “l’acqua della vita”: sacrificandoli e riempiendo un ricettacolo speciale, i quattro Dei Primordiali potranno essere liberati.
Quel ricettacolo è Sigfrido.
È l’unico semidio compatibile con i quattro strumenti divini appartenuti agli Yggdrasil. Come sottolinea Nostradamus, è già quasi impossibile che un dio sia compatibile con uno strumento divino non suo; trovarne uno compatibile con quattro reliquie di quattro divinità diverse è qualcosa di praticamente inconcepibile.
È comprensibile che Odino non voglia lasciarselo sfuggire.
Ma allora perché farlo curare proprio da Nostradamus?
È davvero solo una questione strategica… o c’è qualcosa che non sappiamo?
Sigfrido potrebbe tradire l’umanità?
E soprattutto: perché Göll rappresenterebbe l’ultimo tassello del piano?
Le quattro Divinità Primordiali Supreme sono:
Chaos
Ymir
Satana
Odino
E attualmente i loro strumenti sono tutti nelle mani di Odino.
La vera domanda ora è una sola:
riuscirà a vincere gli ultimi due incontri per attuare il suo piano?
Chiudo con una nota personale: finalmente ho capito chi è Simo Häyhä. All’inizio pensavo fosse un nome secondario, invece è il leggendario cecchino conosciuto come Morte Bianca.
Il suo futuro scontro con Loki promette scintille… e lo ammetto senza mezzi termini: spero davvero che lo distrugga.
Le valchirie hanno ognuna un’abilità particolare legata al proprio nome:
- Brünhilde (primogenita);
- Hrist (secondogenita), Colei che Trema e Colei che Ruggisce, è diventata le katana di Kojiro;
- Thrud (terzogenita), colei che protegge, si è unita alla struttura muscolare di Raiden Tameemon;
- Randgrid (quartogenita), la Distruttrice di Scudi, è diventata la Fangtian Ji (alabarda cinese) di Lu Bu; essa è stata in grado di distruggere un guanto di Thor capace di bloccare qualunque attacco;
- Geirölul (quintogenita), colei che carica brandendo la lancia, è diventata lo scudo di Leonida;
- Skalmöld (sestogenita), il tempo della spada, si è trasformata nella katana di Okita;
- Reginleif (settimogenita), si è trasformata in un tirapugni, perfetta per lo stile semplice di Adamo;
- Radgridr (ottavogenita), sarà la compagna di Simo Häyhä;
- Göndul (nonogenita), colei che possiede la magia, è diventata Super Automaton Beta (l’armatura elettromeccanica) di Nikola Tesla;
- Alvitr (decimogenita), colei che protegge le truppe, è diventata gli spallacci leggeri di Qin Shi Huang;
- Hlökk (undicesimogenita), colei che fa risuonare le armi, è diventata controvoglia i guanti di Jack, ogni cosa che tocca diventa un’arma divina;
- Göll (tredicesimogenita).
Abbiamo anche la lista di tutti i partecipanti al Ragnarok, i rappresentati degli dei sono: Zeus, Shakyamuni (sostituto da Ade), Loki, Apollo, Poseidone, Susanoo no Mikoto, Eracle, Thor, Bishamonten, Anubi, Odino, Belzebub, Shiva. I rappresentanti degli uomini invece: Qin Shi Huang, Leonida, Nikola Tesla, Kojiro Sasaki, Jack lo squartatore, Adamo, Raiden Tameemon, Soji Okita, Grrigorij Rasputin, Nostradamus, Lu Bu Fengxian, Simo Häyhä, Kintoki Sakata. Sono stati accoppiati nel seguente modo:
- Primo incontro Thor (dio più forte del nord Europa) contro Lu Bu Fengxian (uomo più forte e brutale in combattimento). Scontro durato 16 minuti e 28 secondi. Vincitore Thor.
- Secondo incontro Zeus (padre degli dei) contro Adamo (padre degli uomini). Scontro durato 7 minuti e 13 secondi. Vincitore Zeus.
- Terzo incontro Poseidone (Zeus Enalios) contro Kojiro Sasaki (Perdente più forte della storia). Scontro durato 13 minuti e 7 secondi. Vincitore Kojiro Sasaki.
- Quarto incontro Eracle (personificazione del bene e della giustizia) contro Jack lo Squartatore (cristallizzazione del male assoluto). Scontro durato 26 minuti e 57 secondi. Vincitore Jack lo Squartatore.
- Quinto incontro Shiva (Dio della Distruzione all’apice del Modo Divino Induista) contro Raiden Tameemon (Insuperabile Rikishi). Scontro durato 11 minuti e 16 secondi. Vincitore Shiva.
- Sesto incontro Shakyamuni (il Buddha) contro Zerofuku diventato Hajun (Demone Re del Sesto Cielo). Scontro durato 21 minuti e 37 secondi. Vincitore Shakyamuni.
- Settimo incontro Qin Shi Huang (il Re degli uomini) contro Ade (il Re degli inferi). Scontro durato 12 minuti e 57 secondi. Vincitore Qin Shi Huang.
- Ottavo incontro Belzeebub contro Nikola Tesla. Scontro durato 18 minuti e 6 secondi. Vincitore Beelzebub.
- Nono incontro: Apollo contro Leonida. Scontro durato 9 minuti e 30 secondi. Vincitore Apollo.
- Decimo incontro: Susanoo no Mikoto (Più forte sterminatore di dei del Regno celeste) contro Soji Okita (Più forte sterminatore di uomini della storia dell’umanità). Scontro durato 11 minuti e 25 secondi. Vincitore Soji Okita.