Record of Ragnarok vol. 20

Titolo: Record of Ragnarok

Volume: 20

Storia: Shinya Umemura

Disegni: Azychika

Storyboard: Takumi Fukui

Casa editrice: Star Comics

Data pubblicazione: 01/07/2024

Riassunto:

Leonida parte immediatamente all’attacco, deciso a imporre il proprio ritmo allo scontro. Tuttavia, le movenze eleganti e sfuggenti di Apollo mettono fin da subito il re di Sparta in una posizione di svantaggio. Incitato dal pubblico degli dei, il Dio del Sole accetta infine uno scontro diretto, affrontando Leonida frontalmente.

Nonostante le condizioni apparentemente sfavorevoli, Apollo sembra avere il controllo della battaglia: riesce infatti a imprigionare Leonida e a ferirlo gravemente al volto. Lo spartano, però, rifiuta di arrendersi. Contro ogni aspettativa, trova la forza di reagire e mette a segno un colpo devastante, infliggendo seri danni ad Apollo e ribaltando momentaneamente l’equilibrio dello scontro.

 

Commento:

L’odio di Leonida nei confronti di Apollo è finalmente chiaro e affonda le sue radici nella storia. Gli anziani del consiglio dell’antica Grecia si rifiutarono di intercettare l’esercito di Serse I per rispettare i giorni di festa consacrati proprio al Dio del Sole. Leonida, però, non poteva accettare che il suo popolo venisse sacrificato in nome della devozione religiosa: decise quindi di combattere comunque, affiancato da circa trecento soldati spartani.
Il risultato lo conosciamo tutti. Quei guerrieri riuscirono a fermare l’avanzata del nemico, guadagnando tempo prezioso affinché il resto dell’esercito potesse organizzarsi e respingere definitivamente l’invasione. È un sacrificio che rende ancora più comprensibile il rancore di Leonida verso Apollo.

Passando allo strumento divino dello spartano, troviamo una delle armi più interessanti viste finora: uno scudo capace di cambiare forma. Lo abbiamo visto trasformarsi in un disco dotato di lame rotanti, per poi assumere una configurazione completamente diversa, diventando un piccolo scudo accompagnato da una mazza. Un’arma estremamente versatile, che riflette perfettamente lo stile di combattimento diretto e brutale di Leonida.

Apollo, dal canto suo, non è soltanto bello e pieno di sé: si rivela anche un eccellente pugile. Il suo strumento divino gli permette di adattarsi perfettamente sia al combattimento ravvicinato sia a quello a distanza. I Fili di Artemide sono veri e propri fasci di luce tenuti insieme dalla sua energia, e ricordano molto uno dei Teigu visti in Akame ga Kill. La loro versatilità è impressionante: possono imprigionare l’avversario, ma anche assumere forme diverse — come i cestus di Apollo — diventando strumenti offensivi estremamente efficaci.

Analizzando meglio il personaggio, però, si capisce che la sua arroganza è in realtà solo una facciata. Apollo è un dio buono, gentile e determinato, che cerca costantemente di migliorarsi. Lo vediamo chiaramente nel momento in cui va a parlare con Pitone: da quel dialogo nasce la celebre frase “Conosci te stesso”, un messaggio carico di significato.
Solo chi è davvero consapevole dei propri limiti può migliorarsi e progredire, affrontando ogni giorno le proprie debolezze con impegno e determinazione. Ed è proprio questo lato più profondo di Apollo a rendere il nono scontro ancora più interessante e meno scontato.

Le valchirie hanno ognuna un’abilità particolare legata al proprio nome:

  1. Brünhilde (primogenita);
  2. Hrist (secondogenita), Colei che Trema e Colei che Ruggisce, è diventata le katana di Kojiro;
  3. Thrud (terzogenita), colei che protegge, si è unita alla struttura muscolare di Raiden Tameemon;
  4. Randgrid (quartogenita), la Distruttrice di Scudi, è diventata la Fangtian Ji (alabarda cinese) di Lu Bu; essa è stata in grado di distruggere un guanto di Thor capace di bloccare qualunque attacco;
  5. Geirölul (quintogenita), colei che carica brandendo la lancia, è diventata lo scudo di Leonida;
  6. Reginleif (settimogenita), si è trasformata in un tirapugni, perfetta per lo stile semplice di Adamo;
  7. Göndul (nonogenita), colei che possiede la magia, è diventata Super Automaton Beta (l’armatura elettromeccanica) di Nikola Tesla;
  8. Alvitr (decimogenita), colei che protegge le truppe, è diventata gli spallacci leggeri di Qin Shi Huang;
  9. Hlökk (undicesimogenita), colei che fa risuonare le armi, è diventata controvoglia i guanti di Jack, ogni cosa che tocca diventa un’arma divina;
  10. Göll (tredicesimogenita). 

 

Abbiamo anche la lista di tutti i partecipanti al Ragnarok, i rappresentati degli dei sono: Zeus, Shakyamuni (sostituto da Ade), Loki, Apollo, Poseidone, Susanoo no Mikoto, Eracle, Thor, Bishamonten, Anubi, Odino, Belzebub, Shiva. I rappresentanti degli uomini invece: Qin Shi Huang, Leonida, Nikola Tesla, Kojiro Sasaki, Jack lo squartatore, Adamo, Raiden Tameemon, Soji Okita, Grrigorij Rasputin, Nostradamus, Lu Bu Fengxian, Simo Häyhä, Kintoki Sakata. Sono stati accoppiati nel seguente modo:

  • Primo incontro Thor (dio più forte del nord Europa) contro Lu Bu Fengxian (uomo più forte e brutale in combattimento). Scontro durato 16 minuti e 28 secondi. Vincitore Thor. 
  • Secondo incontro Zeus (padre degli dei) contro Adamo (padre degli uomini). Scontro durato 7 minuti e 13 secondi. Vincitore Zeus. 
  • Terzo incontro Poseidone (Zeus Enalios) contro Kojiro Sasaki (Perdente più forte della storia). Scontro durato 13 minuti e 7 secondi. Vincitore Kojiro Sasaki. 
  • Quarto incontro Eracle (personificazione del bene e della giustizia) contro Jack lo Squartatore (cristallizzazione del male assoluto). Scontro durato 26 minuti e 57 secondi. Vincitore Jack lo Squartatore. 
  • Quinto incontro Shiva (Dio della Distruzione all’apice del Modo Divino Induista) contro Raiden Tameemon (Insuperabile Rikishi). Scontro durato 11 minuti e 16 secondi. Vincitore Shiva.
  • Sesto incontro Shakyamuni (il Buddha) contro Zerofuku diventato Hajun (Demone Re del Sesto Cielo). Scontro durato 21 minuti e 37 secondi. Vincitore Shakyamuni. 
  • Settimo incontro Qin Shi Huang (il Re degli uomini) contro Ade (il Re degli inferi). Scontro durato 12 minuti e 57 secondi. Vincitore Qin Shi Huang. 
  • Ottavo incontro Belzeebub contro Nikola Tesla. Scontro durato 18 minuti e 6 secondi. Vincitore Beelzebub. 

Lascia un commento

Dati di identificazione?

Accedi al tuo account

Contattaci

Dimmi il motivo per il quale mi stai contattando e farò il possibile per risponderti al più presto😊

farfalla. disegno fatto dal creatore del sito

Dove siamo:

Sempre nel tuo cuore (o almeno speriamo😇)