Titolo: One-Punch Man
Volume: 34
Storia: One
Disegni: Yusuke Murata
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 13/02/2026
Riassunto:
Riassunto: Lo scontro tra Saitama e Garo raggiunge proporzioni fuori scala: grazie all’intervento di Blast, la battaglia viene spostata prima nello spazio e poi su una delle lune di Giove. Garo sfoggia tutto il suo arsenale, ma ogni tecnica si rivela inutile davanti alla superiorità schiacciante di Saitama, che risponde con le sue mosse della “Serie”, annientando ogni tentativo dell’avversario. Messo alle strette, Garo tenta la fuga aprendo un varco dimensionale verso la Terra, ma Saitama lo insegue senza esitazione.
Consapevole di non poter vincere, Garo compie un gesto estremo: insegna a Saitama la sua tecnica definitiva. Grazie ad essa, l’eroe riesce a riavvolgere il tempo, tornando al momento cruciale dello scontro e ponendo fine alla battaglia con un esito definitivo.
Con la minaccia ormai eliminata, la situazione torna alla normalità: gli esseri misteriosi sono stati sconfitti e gli eroi si scagliano su Garo, che però riesce a fuggire. La missione si conclude ufficialmente con le dimissioni di Bang, che lascia come ultima volontà quella di vedere Garo prendere il suo posto quando sarà pronto. Nel frattempo, Metal Knight si occupa della ricostruzione e dei soccorsi, mentre Saitama e Genos tornano alla loro quotidianità, cercando di rimettere insieme ciò che resta della loro casa.
Commento:
Commento: In questo volume viene introdotto un elemento estremamente delicato: il viaggio nel tempo. Garo arriva alla consapevolezza definitiva di non poter sconfiggere Saitama e, nel momento più tragico, si ritrova davanti alle conseguenze delle sue stesse azioni: Tareo è a terra, probabilmente morto a causa delle radiazioni sprigionate proprio dai suoi colpi. È qui che il personaggio si spezza. Non c’è più rabbia, non c’è più sfida: resta solo disperazione per non essere riuscito a proteggere l’unica persona che voleva salvare.
In questo stato, Garo compie la sua scelta più importante: affidare tutto a Saitama, insegnandogli la sua tecnica definitiva. È un atto di resa, ma anche di redenzione. La divinità che gli ha concesso il potere interviene immediatamente, togliendogli tutto e portando alla distruzione del suo corpo, ma ormai è troppo tardi: Saitama riesce ad apprendere la tecnica e a riavvolgere il tempo.
Ed è proprio qui che l’opera fa una scelta interessante: non siamo davanti al classico viaggio nel tempo pieno di paradossi, ma a un vero e proprio “reset”. Il tempo viene riavvolto, non riscritto. Saitama stesso non conserva alcun ricordo di ciò che è accaduto, come se nulla fosse mai successo. L’unica traccia di quel futuro rimane nel core di Genos, che diventa così testimone di una linea temporale ormai cancellata.
È una soluzione intelligente, ma anche estremamente rischiosa. Il viaggio nel tempo è una delle meccaniche più difficili da gestire in assoluto: se abusata, può distruggere la coerenza narrativa. L’esempio di Ultimo è emblematico, dove una gestione confusa ha reso l’opera inconsistente. Qui, invece, la scelta del “riavvolgimento” funziona… ma proprio per questo andrebbe trattata con grande cautela in futuro.
Sul piano emotivo, però, questo finale funziona davvero bene. Garo completa il suo percorso: apre gli occhi, riconosce i suoi errori e cerca di rimediare nel solo modo possibile. È un personaggio che cresce, che sbaglia e che paga, ma che alla fine trova una via per cambiare. Il fatto che, dopo il riavvolgimento, sia ancora vivo dà un senso di sollievo genuino: era a un passo da fare la fine di Imperatore Clochard, ma riesce a evitarlo proprio grazie alla sua ultima scelta.
Ora Garo è tornato sotto la guida di Bang, pronto a rimettersi in carreggiata e, forse, un giorno a prenderne il posto nell’Associazione Eroi. Una chiusura che lascia spazio alla speranza, senza cancellare il peso di ciò che è stato.
Questo arco narrativo, iniziato nel 2017, si conclude dopo ben 9 anni. Un percorso lungo, intenso, a tratti rischioso, ma complessivamente ricco e coinvolgente. E adesso resta la domanda più importante: cosa verrà dopo?
Classifica eroi:
Classe S:
- 1st posto Blast;
- 2nd posto Tornado del terrore;
- 3rd posto Silver Fang;
- 4th posto Atomic Samurai;
- 5th posto Imperatorino;
- 6th posto Metal Knight;
- 7th posto King;
- 8th posto Zombieman;
- 9th posto Motile Suit;
- 10th posto Pig God;
- 11th posto Superlega Nerolucido;
- 12th posto Mastino Man;
- 13th posto Flash l’abbagliante;
- 14th posto Demone Cyborg;
- 15th posto Tank Top Master;
- 16th posto Mazza Metallica;
- 17th posto Pri Pri Prisoner.
Classe A:
- 1st posto Dolcetto Mask;
- 2nd posto Iairon;
- 3rd posto Donnola Travestita;
- 4th posto Bushi Drill;
- 5th posto Carro Armato Pesante Fundoshi;
- 6th posto Blue Fire;
- 7th posto Trickman;
- 8th posto Death Gatling;
- 9th posto Tank Top Vegetarian;
- 10th posto Stinger;
- 11th posto Twin Tail;
- 13th posto Grande Filosofo;
- 16th posto Butterfly DX;
- 20th posto Lampo Max;
- 22nd posto One Shotter;
- 24th posto Green;
- 25th posto Sopracciglione a luna crescente;
- 27th Smile Man;
- 29th posto Narcistoic;
- 30th posto Terry Peach;
- 32nd posto Shadow Ring;
- 33rd posto Molla Baffuta;
- 34th posto Feather;
- 35th posto Air;
- 36th posto Rospofalce;
- 38th posto Snek Morso di Serpe.
Classe B:
- 1st posto Tempesta Infernale;
- 2nd posto Ciglietto;
- 3rd posto Scimmia Selvaggia;
- 6th posto Wild Horn;
- 7th posto Mantello Pelato;
- 21st posto Occhiali;
- 25th posto Pink Hornet;
- 29th posto Double Hole;
- 39th posto Smell Master;
- 43rd posto GunGun;
- 50st posto Jet Niceguy;
- 60th posto Needle Star;
- 65th posto Piko;
- 69th posto Crying Man;
- 70th posto Tengu Trappola;
- 71st posto Capitan Mizuki;
- 77th posto Osso;
Classe C:
- 1st Spatent Rider;
- 3rd posto Rilegatore Misterioso Shell;
- 6th posto Tank Top Tiger;
- 25th posto D-Pad;
- 44th posto Bretella Funebre;
- 66th posto Food Battler Futoshi;
- 89th Sciarpetta Rossa;
- 99th posto Shooter;
- 111th posto Armored-caporeparto;
- 133rd posto Gearsper;
- 255th posto Angry Man;
- 299th posto Il Laureato;
- 300th posto Poison.