Titolo: Dead Rock
Volume: 3
Storia: Hiro Mashima
Disegni: Hiro Mashima
Casa editrice: Star Comics
Data pubblicazione: 10/02/2026
Riassunto:
Yakuto e Zelesia riescono a raggiungere Cougar, che inizialmente sembra avere la meglio nello scontro, anche dopo l’arrivo di Hien. Viene rivelato che in passato il leone era stato al servizio proprio di Hien; il loro incontro cambia completamente la situazione, portando Cougar a perdere la voglia di combattere. Proprio quando sembra possibile una riconciliazione con la Sezione F, interviene il vice-preside Bren, che lo schiaccia brutalmente uccidendolo. Poco dopo anche Hien subisce la stessa sorte, mentre Yakuto e Chako riescono a fuggire con il libro, ingannando l’insegnante.
In seguito, la Sezione F riceve una nuova missione: liberare il Bosco del Pianto da un gruppo di banditi. La richiesta arriva da Magoo Maggie, una strega capace di sciogliere il sigillo che impedisce l’apertura del libro contenente il punto debole di Dio.
La missione si rivela però una trappola orchestrata da Bren per recuperare il libro. Lo scontro prende una piega estrema quando il vice-preside libera tutto il suo potere, trasformandosi in un gigante colossale capace di distruggere qualsiasi cosa.
Di fronte a una minaccia così devastante, Magoo Maggie decide di intervenire sciogliendo il sigillo del Layer Gatepresente nella foresta, liberando un drago noto come la Bianca Calamità. Yakuto sfrutta allora il suo potere legato alla maledizione per assorbirlo, riuscendo a trasformarsi in una nuova forma: il Drago Nero e Bianco.
Commento:
Il vice-preside Bren si conferma una minaccia concreta e spietata. Il suo Root, Giganti, gli conferisce un’abilità tanto lineare quanto devastante: ingigantire il proprio corpo fino a livelli colossali. Non c’è tecnica raffinata o strategia complessa, ma pura forza distruttiva… e basta una singola azione per annientare avversari come Cougar e Hien, ridotti in poltiglia senza possibilità apparente di difesa.
La domanda però è lecita: sono davvero morti? In un contesto come Dead Rock, dove trasformazioni e “ritorni” non sono impossibili, il dubbio resta più che valido.
Bren dimostra anche una certa astuzia: il piano per recuperare il libro è ben costruito. Porta gli studenti nel Bosco del Pianto usando una missione come copertura, con l’obiettivo di agire senza attirare l’attenzione di Dio. Sulla carta è un piano solido, che infatti fallisce solo per due variabili fuori controllo:
- Magoo Maggie, che non viene eliminata e riesce a intervenire nel momento decisivo
- Yakuto, che compie un salto di potere totalmente imprevedibile fondendosi con la Bianca Calamità
Ed è proprio Yakuto il punto più interessante del volume. Dopo la limitazione subita nel Buco di Sangue, sembrava aver perso gran parte del suo potenziale. Invece, con questa fusione, colma improvvisamente quel vuoto, ottenendo una forma ancora più impressionante: il Drago Nero e Bianco.
Qui però entra in gioco il vero tema: il prezzo del potere.
Dead Rock sta insistendo molto su questo concetto, e la domanda è inevitabile:
- quanto gli è costato assorbire quel drago?
- quanto gli rimane da vivere?
Le parole di Magoo Maggie alzano ulteriormente la posta: il Drago Nero e Bianco è lo stesso citato nelle cronache della creazione del mondo demoniaco. Non si tratta quindi di un semplice power-up, ma di qualcosa di primordiale e potenzialmente fuori scala.
Sperare che non ci siano conseguenze è legittimo… ma, conoscendo il tono dell’opera, è difficile che un potere del genere sia gratuito.
Infine torna il solito, affascinante dubbio: Dead Rock è collegato a Fairy Tail? I richiami continuano ad accumularsi e non sembrano casuali. Il fatto che Mashima inserisca ancora una volta Plue è quasi una firma, un collegamento diretto tra le sue opere. E diciamolo chiaramente:
sperarci è più che lecito.