Titolo: Chainsaw Man
Volume: 18
Storia: Tatsuki Fujimoto
Disegni: Tatsuki Fujimoto
Casa editrice: Planet Manga
Data pubblicazione: 12/12/2024
Pagine: 220
Formato: 11,5×17,5
Riassunto:
Denji si risveglia in ospedale prigioniero della Pubblica Sicurezza, successivamente viene trasferito al centro di detenzione per i Diavoli per essere smembrato e studiato. Asa Mitaka e Famy irrompono per salvarlo, nel tragitto si alleano con Samurai Sword e Chiodo, questi due diavoli si sono ribellati alla Pubblica Sicurezza perché non sapevano che stavano proteggendo Chainsaw Man, ora sono convinti di poterlo trovare per uccidere. Il gruppo trova Denji sezionato e prova a ricomporlo, ma viene interrotto da un membro della Pubblica Sicurezza intento a sorvegliare il posto, con lui c’è Quanxi e anch’essa preferisce non schierarsi contro Denji.
Il gruppo porta in salvo Denji, quest’ultimo si risveglia ed è preoccupato per Nayuta; la ragazzina non si trova da nessuna parte. Samurai Sword e Asa devono aspettare ancora per combattere contro Chainsaw Man.
Commento:
Devo ammetterlo: nonostante il ritorno di Quanxi (personaggio che ho amato molto) il manga mi sembra troppo diverso, come se fosse scritto e disegnato da una persona diversa. Non mancano i risvolti macabri (come la vivisezione di Denji) però non complesso non sembra più lo stesso, Denji sembra un personaggio secondario, in più non sembra neanche più lo stesso, è molto più debole. Che sta succedendo al manga? Dov’è la personalità che questo manga aveva nella prima parte?
La storia adesso è un po’ confusa, ma sono comunque curioso di leggere come prosegue. Come mai alcune persone riescono a trasformarsi in pseudo Chainsaw Man, ma perdono la ragione? Quanxi si è rifiutata di combattere con Denji nonostante la Pubblica Sicurezza detenesse le sue amanti, sembra che il consiglio lo abbia dato Chishibe, dov’è adesso? Cosa starà facendo? Come mai Yoshida è tanto infame con Denji? Nella prima parte del manga sembrava molto più dalla parte del giusto, adesso invece sembra disumano.